L'ansia è un'emozione universale che, di per sé, non sarebbe inadeguato provare poiché rappresenta una parte necessaria della risposta allo stress.
Avere un attacco d'ansia può essere un'esperienza spaventosa, ma non è assolutamente pericolosa. La risposta fisiologica è una reazione fisica del tutto naturale che semplicemente si manifesta fuori contesto.
Il nostro cervello sta emettendo erroneamente segnali di pericolo attivando la reazione di attacco o fuga, una risposta istintiva per tutti i mammiferi (non solo per gli esseri umani) che prepara fisicamente a scappare o combattere quando la loro sopravvivenza è minacciata. Questa immediata reazione è necessaria per assicurare la sopravvivenza della specie in situazione di pericolo.
I sintomi e i segni dell'ansia possono essere suddivisi nei seguenti tre tipi:
- Sintomi fisiologici – come la tachicardia, le palpitazioni, la sudorazione, i tremori, ecc.
- Sintomi psicologici – come la paura di morire, di impazzire, di perdere il controllo, le fobie, ecc.
- Sintomi comportamentali – come i comportamenti di evitamento, di fuga, di immobilizzazione (freezing), reazioni eccessive a stimoli innocui, comportamenti complessi, ecc.
I disturbi d'ansia comprendono diversi quadri caratterizzati dall'ansia o dall'evitamento fobico come sintomi dominanti:
- Fobia sociale
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Disturbo ossessivo-compulsivo
- Disturbo di panico con e senza agorafobia
- Agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico
- Disturbo post-traumatico da stress
- Disturbo acuto da stress
- Disturbo d'ansia dovuto a condizione medica generale
- Disturbo d'ansia indotto da sostanze
- Disturbo d'ansia non altrimenti specificato
La terapia cognitivo comportamentale è la più efficace per il trattamento dei disturbi d'ansia: in genere pochi incontri permettono di gestire i sintomi fisiologici, mentre la ristrutturazione cognitiva, le tecniche di rilassamento e le esposizioni continuano tutt'oggi ad essere le tecniche più efficaci per l'estinzione del disturbo.