Una ricerca longitudinale su bambini in età prescolare, condotta in Australia dal Centre for Emotional Health della Macquarie University di Sydney e pubblicata sulla rivista scientifica PLOS ONE, ha evidenziato che i comportamenti dei genitori iperprotettivi aumentano la probabilità di sviluppare disturbi d'ansia nei figli. In presenza di genitori a loro volta ansiosi, l'incidenza è maggiore.

Le conclusioni di questa ricerca ci dicono che figure parentali iperpresenti, sia fisicamente che psicologicamente, non permettono ai bambini di sperimentare da soli una situazione ansiogena e quindi di imparare nuove soluzioni efficaci per affrontare i problemi.

Lasciare ai figli lo spazio per provare, sbagliare e trovare le proprie strategie – restando disponibili ma non invadenti – è uno dei modi più efficaci per proteggerli davvero.